Regolamento Ammissioni

 SOCI ORDINARI

I soci ordinari sono distinti per attività svolta. Tale attività è dichiarata e documentata nel curriculum vitae presentato assieme alla domanda di ammissione. Le attività sono distinte come segue:

  • Traduttori giuridico-giudiziari: sono coloro che traspongono per iscritto un testo giuridico da una lingua ad un’altra. Sono altamente specializzati in settori specifici del diritto penale o del diritto
  • Interpreti giuridico-giudiziari: sono coloro che riversano la lingua di partenza oralmente verso la lingua d’arrivo, e sono specializzati nelle diverse tecniche (simultanea*, consecutiva breve con presa d’appunti, chuchotage, trattativa ivi compresa la traduzione a vista). I contesti sono svariati: tribunali, questure, istituti di pena e detenzione e
  • Traduttori trascrittori: sono coloro che trascrivono e traducono prevalentemente per le autorità giudiziarie da supporto audio e/o

*(Nei tribunali dotati di cabine insonorizzate e a norma ISO 2603, oppure dotati di sistema Bidule)

PER I TRADUTTORI e GLI INTERPRETI

 A. Certificato livello conoscenza linguistica

  • Per gli italiani: certificato attestante livello minimo C1 della lingua di lavoro straniera secondo il QCER [nota 1]
  • Per gli stranieri: certificato attestante livello minimo corrispondete al CELI 4/CILS 3, PLIDA C1 della lingua [nota 2]

PER I TRADUTTORI

B. Titolo di studio ed esperienza lavorativa

  • Laurea in Traduzione o Laurea straniera equivalente + esperienza lavorativa documentata da nomine in qualità di traduttore e relativi decreti di liquidazione rilasciati dal tribunale competente comprovanti un’esperienza e frequenza lavorativa non inferiore a 3 anni. Oppure da lettere di incarico dei committenti (enti pubblici o privati) e/o fatture, attestanti un’esperienza lavorativa nel settore giuridico specialistico non inferiore a 2.500 cartelle tradotte nell’arco di  3 anni.
  • Diploma di Laurea triennale ivi compresi i diplomi ex SSIT di cui alla legge 11.10.1986 n. 697 + esperienza lavorativa documentata da nomine in qualità di traduttore e relativi decreti di liquidazione rilasciati dal tribunale competente comprovanti un’esperienza e frequenza lavorativa non inferiore a 4 anni. Oppure lettere di incarico e/o fatture, attestanti un’esperienza lavorativa nel settore giuridico specialistico non inferiore a 3.000  cartelle tradotte nell’arco di 4 anni.
  • Laurea italiana o straniera + esperienza lavorativa documentata da nomine in qualità di traduttore e relativi decreti di liquidazione rilasciati dal tribunale competente comprovanti un’esperienza e frequenza lavorativa continuativa non inferiore a 5 anni. Oppure lettere di incarico e/o fatture, attestanti un’esperienza  lavorativa  continuativa  nel  settore  giuridico  specialistico  non  inferiore a 4.000 cartelle tradotte nell’arco di  5 anni.
  • Diploma di scuola media superiore italiana o equiparato + corsi di studio specialistici successivi al diploma + esperienza lavorativa continuativa documentata da nomine in qualità di traduttore e relativi decreti di liquidazione rilasciati dal tribunale competente compro-vanti un’esperienza e frequenza lavorativa continuativa non inferiore a 8 anni. Oppure lettere di incarico e/o fatture, attestanti un’esperienza lavorativa nel settore giuridico specialistico non inferiore a 6.000 cartelle tradotte nell’arco di 8 anni.

PER GLI INTERPRETI

C. Titolo di studio ed esperienza lavorativa

  • Laurea in Interpretazione o Laurea straniera equivalente + esperienza lavorativa continuativa documentata da nomine in qualità di interprete e relativi decreti di liquidazione rilasciati dal tribunale competente comprovanti un’esperienza e frequenza lavorativa non inferiore a 3 anni.
  • Diploma di Laurea triennale ivi compresi i diplomi ex SSIT di cui alla legge 11.10.1986 n. 697 + esperienza lavorativa documentata da nomine in qualità di interprete e relativi decreti di liquidazione rilasciati dal tribunale competente comprovanti un’esperienza e frequenza lavorativa non inferiore a 4 anni. Oppure lettere di incarico e/o fatture, attestanti un’esperienza lavorativa nel settore giuridico specialistico non inferiore a 4 anni.
  • Laurea italiana o straniera + esperienza lavorativa continuativa documentata da nomine in qualità di Interprete e relativi decreti di liquidazione rilasciati dal tribunale competente comprovanti un’esperienza e frequenza lavorativa non inferiore a 5 anni.
  • Diploma di scuola media superiore italiana o equiparato + corsi di studio specialistici successivi al diploma + esperienza lavorativa continuativa documentata da nomine in qualità di Interprete e relativi decreti di liquidazione rilasciati dal tribunale competente comprovanti un’esperienza e frequenza lavorativa continuativa non inferiore a 8 anni.

PER I TRADUTTORI TRASCRITTORI

D. Titolo di studio ed esperienza lavorativa  

  • Titolo di studio non inferiore al Diploma di scuola media superiore italiana o equiparato + corsi di studio specialistici successivi al diploma + esperienza lavorativa documentata da nomine in qualità di Interprete/traduttore trascrittore e relativi decreti di liquidazione rilasciati dal tribunale competente comprovanti un’esperienza e frequenza lavorativa continuativa non inferiore a 3 anni

PER TUTTI

  • Esperienza lavorativa continuativa documentata nel settore giuridico e/o giudiziario specialistico non inferiore a 3 anni successivi all’iscrizione all’associazione professionale di
  • I candidati in possesso dei titoli e requisiti rispettivamente richiesti e citati in A+D possono essere ammessi per ammissioni dirette e SEMPRE e comunque sottoposti al vaglio del Consiglio Direttivo.

SOCI PRATICANTI

Nella categoria dei soci praticanti sono considerati coloro, che pur avendo i titoli di studio richiesti, non abbiano ancora maturato l’esperienza lavorativa professionale necessaria. Il periodo di praticantato è obbligatorio. È comunque richiesto un alto livello di conoscenza della lingua straniera di lavoro per gli italiani e della lingua italiana per gli stranieri.

Coloro che ancora non abbiano conseguito la certificazione C1 della lingua di lavoro potranno conseguirla in corso di praticantato e prima di presentare domanda per essere ammesso alla prova scritta e/o orale di idoneità al passaggio alla categoria di socio ordinario.

Superato il periodo di praticantato, e acquisita l’esperienza lavorativa sufficiente, documentata e sottoposta al vaglio della commissione formazione il socio praticante potrà fare domanda per essere ammesso alla prova scritta e/o orale di idoneità al passaggio alla categoria di socio ordinario. Il periodo di praticantato non ha limiti temporali ma è subordinato al raggiungimento sia dell’esperienza lavorativa che del percorso formativo stabilito dalla Commissione Formazione.

NOTA: le modalità di svolgimento delle prove, scritte e orali potrebbero variare in relazione alle esigenze derivanti da normative nazionali e direttive europee.

REQUISITI ETICI

Tutti gli aspiranti soci sia ordinari sia praticanti dovranno dichiarare di aver preso visione dello Statuto e Regolamento nonché del Codice Deontologico e di impegnarsi a rispettarli.

DOVRANNO INOLTRE PRODURRE UNA LETTERA MOTIVAZIONALE DA REDIGERE IN DOPPIA COPIA, UNA NELLA LINGUA MADRE E L’ALTRA IN UNA DELLE LINGUE STRANIERE ACQUISITE (250 PAROLE MAX).

Successivamente all’ammissione dovranno allegare il Certificato del Casellario Giudiziario.

SOCI SOSTENITORI

I soci sostenitori fondamentalmente condividono gli interessi e gli obiettivi ASSITIG (art 3 dello STATUTO) e apportano il loro contributo anche attraverso lo scambio di conoscenze ed esperienza nel settore giuridico e linguistico.

SOCI ONORARI

La proposta può essere avanzata da qualsiasi socio anche componente del Consiglio Direttivo, presentata per iscritto completa di motivazione e breve curriculum del candidato.

IL PRESENTE REGOLAMENTO POTRÀ VARIARE PER ADEGUARSI IN BASE AD EVENTUALI DECRETI LEGGE, NORMATIVE NAZIONALI E/O DIRETTIVE EUROPEE RIGUARDANTI LA PROFESSIONE.

Il presente Regolamento è stato approvato dall’Assemblea Ordinaria AssITIG del 18 marzo 2017 e si considera la validità con decorrenza dalla data odierna (18 marzo 2017).

[1] Common European Framework of Reference for Languages , http://www.coe.int/T/DG4/Portfolio/documents/Common%20European%20Framework%20hyperlinked.pdf
[2] PAGINA INFORMATIVA DELLA CERTIFICAZIONE DI ITALIANO CELI dell’Università per Stranieri di Perugia, http://www.cvcl.it/canale.asp?id=33


 

 

 

 

Chi siamo

 AssITIG – Associazione Italiana di Traduttori e Interpreti  Giudiziari L’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti Giudiziari (AssITIG) è stata costituita a Siracusa il 04/08/2010 con atto notaio Bellucci Rep. N° 114209…

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Iscrizioni

BENEFICI I soci hanno diritto a tutti i benefici stabiliti dall’art. 6 dello Statuto  e specificamente: ¨       Accesso a seminari, workshop, conferenze e formazione specifica a costi agevolati; ¨       L’iscrizione…

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Professione

I traduttori e gli interpreti di norma lavorano in contesti molto diversi: nel settore letterario, tecnico scientifico, nella localizzazione, nelle conferenze ecc. I traduttori giuridici e gli interpreti giudiziari, tuttavia,…

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Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo AssITIG è composto dai seguenti membri: Presidente Flavia Caciagli Vice Presidente Alex Cooper Segretario Catia Lattanzi Tesoriere Eleonore Huth Pignattelli Consigliere Anna Fidotta Collegio Probiviri Presidente Glauco Reale,…

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